News

Presta sempre attenzione alle mail ricevute dagli istituti bancari!

Set 7, 2021

Sempre più spesso vengono inviate false comunicazioni che hanno come mittente la Banca, che ormai si presentano bene sia a livello di linguaggio che visivamente.

Come si può dunque stare tranquilli ed essere sicuri di non prendere qualche ransomware (come gli ormai noti cryptolocker) o di non permettere che vengano rubati i nostri dati?

Ecco alcuni accorgimenti:  

  1. Verifica sempre l’indirizzo mail del mittente: spesso è quasi uguale a un indirizzo reale ma può contenere dei numeri (ad esempio mario.rossi2@ …).
     
  2. Se sono presenti file .zip, .rar, .7z è sempre meglio controllare l’anteprima del contenuto, senza aprire il file. Se l’allegato contiene un file .iso, .json, .vbs, molto probabilmente una volta installato e aperto farà partire qualche script malevolo.
     
  3. Non sarà certo la prima comunicazione che ricevi dalla tua Banca. Controlla la mail alla ricerca di particolari “diversi” dal solito, come un tipo di comunicazione mai ricevuta (ad esempio: “Un cliente [troppo generico] ci ha richiesto di inviare la copia del trasferimento del pagamento [mancanza di riferimenti] allegata al tuo indirizzo email …”)

Quali danni può causare una mail di questo tipo?

Diversi, a seconda del tipo di virus inviato: può inibire il corretto funzionamento di alcuni software, dell’intero sistema operativo, di alcune funzionalità della macchina, oppure può generare attacchi ransomware e/o furto di dati etc.

Per qualsiasi dubbio non esitare a contattarci, analizzeremo le mail sospette e ti consiglieremo l’azione più indicata da intraprendere.


Articoli recenti

Il data leak più pericoloso? Quello che fai da solo

Nel mondo della cybersecurity si parla sempre di hacker, attacchi sofisticati e minacce esterne. Ma se il rischio più grande fosse all'interno dell’organizzazione? Un recente caso legato alla CISA (l’agenzia federale USA per la sicurezza informatica) ha acceso i...

Attenzione alla truffa del “doppio SPID”

Negli ultimi mesi stanno aumentando i casi di furto d’identità digitale legati allo SPID. La truffa funziona in modo semplice ma molto pericoloso: utilizzando documenti rubati o dati personali sottratti online, i criminali riescono ad attivare un secondo SPID...

L’AI ha fondato una religione

Ecco l’ultima novità: un gruppo di agenti AI ha fondato una religione. È successo davvero, su Moltbook: il primo social network dedicato esclusivamente all'interazione tra agenti di intelligenza artificiale, dove noi possiamo solo osservare. Mentre il...

Mi spieghi come funziona questo attacco?

La domanda sembra innocua. Tutto è iniziato così. Un attaccante ha manipolato Claude, il modello AI di Anthropic, usando tecniche di jailbreak e prompt studiati con attenzione. Domanda dopo domanda, il sistema è stato portato a fornire indicazioni tecniche...

Account Microsoft 365 violati senza password

Negli ultimi giorni è emersa una nuova e inquietante minaccia per gli utenti di Microsoft 365: gli hacker riescono a ottenere l’accesso agli account senza nemmeno conoscere la password. Il trucco? L’abuso del protocollo OAuth, un sistema pensato per semplificare...

Cybersecurity per PMI: soluzioni concrete per proteggere la tua azienda

Le PMI sono diventate uno dei bersagli preferiti dei cybercriminali. Cloud, lavoro ibrido e applicazioni digitali offrono grandi opportunità, ma aumentano anche i punti di ingresso per gli attacchi informatici. Ignorare la cybersecurity oggi significa esporsi a rischi...

error: Contenuto protetto!!