News

Account Microsoft 365 violati senza password

Mar 4, 2026

Negli ultimi giorni è emersa una nuova e inquietante minaccia per gli utenti di Microsoft 365: gli hacker riescono a ottenere l’accesso agli account senza nemmeno conoscere la password.

Il trucco? L’abuso del protocollo OAuth, un sistema pensato per semplificare l’accesso a servizi e applicazioni, ma che, se mal configurato, apre le porte a gravi vulnerabilità.

I criminali informatici inducono l’utente ad autorizzare un’app “apparentemente legittima” che, in realtà, permette agli aggressori di ottenere token di accesso validi per l’account Microsoft 365.


Una volta dentro, possono leggere email, accedere a file sensibili e impersonare l’utente — tutto senza mai inserire la password.

Perché è pericoloso?  L’attacco è estremamente subdolo, perché non genera allarmi di login sospetti né invii di codice MFA. Questo rende difficile rilevarlo fino a quando il danno non è già stato fatto.

Cosa puoi fare per proteggerti? Richiedici subito un controllo sul tuo Assessment 365!

Non esistono bacchette magiche: quando qualcuno fa sparire la tua sicurezza come in un trucco di magia, non è spettacolo… è una violazione. Meglio prevenire che restare a bocca aperta.

Contattaci

Articoli recenti

Attacco hacker a Trenitalia: cosa fare se pensi di essere coinvolto

Trenitalia ha avviato l'invio di comunicazioni agli utenti coinvolti in un attacco informatico che ha causato l'accesso non autorizzato ad alcuni dati personali contenuti nelle prenotazioni di viaggio. Secondo l'azienda, potrebbero essere stati interessati dati...

Verso l’infinito ed oltre: Mitesys Cloud

Le esigenze delle aziende richiedono strumenti sempre più flessibili, sicuri e accessibili da qualsiasi luogo. Per non parlare della compliance: un’infrastruttura obsoleta e non più aggiornabile non solo è il primo pericolo della sicurezza della tua azienda, ma è...

Il data leak più pericoloso? Quello che fai da solo

Nel mondo della cybersecurity si parla sempre di hacker, attacchi sofisticati e minacce esterne. Ma se il rischio più grande fosse all'interno dell’organizzazione? Un recente caso legato alla CISA (l’agenzia federale USA per la sicurezza informatica) ha acceso i...

Attenzione alla truffa del “doppio SPID”

Negli ultimi mesi stanno aumentando i casi di furto d’identità digitale legati allo SPID. La truffa funziona in modo semplice ma molto pericoloso: utilizzando documenti rubati o dati personali sottratti online, i criminali riescono ad attivare un secondo SPID...

L’AI ha fondato una religione

Ecco l’ultima novità: un gruppo di agenti AI ha fondato una religione. È successo davvero, su Moltbook: il primo social network dedicato esclusivamente all'interazione tra agenti di intelligenza artificiale, dove noi possiamo solo osservare. Mentre il...

error: Contenuto protetto!!